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Gio.Do.Gio.
Pugs

di

Sergio Soffientini


Storia
del Carlino



L'origine del Carlino come razza risale probabilmente
all'antica Cina, anche se sicuramente non si presentava come i carlini di
oggi. Cani chiamati "dal muso corto" sono descritti in documenti datati
circa 600 a.C., ed erano probabilmente gli antenati della moderna razza
che noi chiamiamo Carlino.

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L'imperatore Kang Hsi, nel 950 D.C. circa, commissionò un dizionario
di tutte le razze cinesi, e in esso ci sono due riferimenti che possono
descrivere il Carlino: "cani dalle zampe corte" e "cane dalla testa
corta". Nel 1300 c'erano tre tipi principali di cani che sono
identificabili come fondatori delle razze di oggi: il Pechinese, lo
Spaniel Giapponese e il Carlino.

Solamente nell'ultima parte del 1500 e verso l'inizio del 1600 la
Cina iniziò gli scambi commerciali con l'Europa (Portogallo, Olanda,
Spagna e Inghilterra). I Commercianti portavano con sé piccoli cani come
doni dall'oriente: così cominciò la crescita della popolarità del Carlino
in Europa.

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Verso l'inizio del 1900 venne scritto un libro chiamato Cani in Cina
e Giappone. Questo libro si basava sull'esperienza di Wang Hou Chun, un
servitore che aveva allevato cani nel Palazzo Imperiale per settantacinque
anni. Egli usa il termine Lo-Sze per descrivere il Carlino, notando che la
differenza fra il Carlino e il Pechinese consiste nel fatto che il Carlino
ha sempre un mantello corto, e una pelle molto flessibile ed elastica. A
causa del mantello corto, le rughe della fronte del Carlino erano
maggiormente visibili, e i Cinesi hanno sempre creduto di riconoscere in
queste rughe dei disegni simili agli ideogrammi cinesi. La lettera che i
Cinesi cercavano di più era quella formata da tre rughe che insieme
costituiscono la parola "Principe". Molti Carlini orientali avevano una
gran parte del loro corpo color bianco, e qualche volta erano
completamente bianchi. Questi Carlini con macchie bianche sono documentati
in Europa al più tardi alla fine del 1800, ma le linee che li produssero
sono andate perse.

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Lo-Sze Pugg dog
(gentile
concessione - foto Rebecca Manns)

I Carlini che vennero importati in Europa sembra che siano sbarcati
inizialmente in Olanda, probabilmente come risultato delle attività della
famosa compagnia di commerci, la Dutch East India Company. Gli olandesi
chiamarono la razza Mopshond, nome che è ancora in uso oggi. C'erano dei
Carlini alla corte di Guglielmo III e Maria II quando salirono al trono in
Gran Bretagna nel 1688. Sappiamo che i Carlini neri esistevano nel 1700,
grazie ai dipinti di William Hogarth, un orgoglioso possessore di Carlini;
ne dipinse molti nei suoi quadri, così abbiamo un'eccellente testimonianza
visiva delle loro fattezze datata 250 anni fa. La popolarità dei Carlini
si espanse in tutta Europa, e la razza fu esportata in Francia con il nome
di Carlin, in Spagna Dogullo, in Germania Mop, e Caganlino in Italia. In
Francia la razza fu resa popolare da Giuseppina Bonaparte, che possedeva
un Carlino di nome Fortuna. Goya dipinse i Carlini in Spagna nel 1785,
rappresentandoli nei suoi dipinti con le orecchie spuntate.

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Con l'inizio del 1800 i Carlini diventarono una razza più
standardizzata, con colori separati e stabiliti nei contemporanei fulvo,
"Isabella" e nero. Il tardo '800 vide l'inizio delle esposizioni canine in
Inghilterra, e i Carlini furono esposti per la prima volta nel 1861. Il
libro della razza iniziò ad essere pubblicato nel 1871, e nel primo volume
vi erano 66 Carlini. I Carlini inglesi si svilupparono secondo due linee,
Willoughby e Morrison.

I Willoughby furono sviluppati da Lord Willoughby d'Eresby e avevano
quello che oggi è considerato un "mantello carbonato" perché aveva un
misto di peli fulvi e neri. Le teste di questi cani erano quasi
completamente nere e avevano rughe profonde. Il loro corpo era magro e
dalle gambe lunghe ed esili. Mops e Nell erano due importanti Carlini
Willoughby che possono essere trovati come antenati nei pedigree dei
Carlini anche oggi.


I Morrison, invece, avevano il mantello color
albicocca e corpi tarchiati e dalle zampe corte. La riga sul dorso era
marrone chiaro invece che nera, e il mantello aveva pochi peli neri (se li
aveva). Questa linea è più somigliante ai Carlini attuali. Punch e Tetty
sono i cani che hanno iniziato la linea Morrison. Non è affatto insolito
oggi parlare di cani riferiti alla linea " Willoughby" o "Morrison",
riferendosi al colore più scuro dei Willoughby, o a quello più chiaro dei
Morrison.Un grande impatto nella razza del Carlino nel 1800 si ebbe
quando, nel 1860, due Carlini di pure linee cinesi furono portati in
Inghilterra. Questi due cani, Lamb e Moss, produssero un figlio chiamato
Click. Questi fu incrociato molte volte, e il suo sangue aiutò a miscelare
le linee Willoughby e Morrison facendo migliorare la razza e modellando il
moderno Carlino come noi lo conosciamo.

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foto
Rebecca Manns



Se ami il carlino Se hai un Carlino o
desideri averlo,Se vuoi pormi delle domande o chiedermi
un consiglio, scrivimi, ti risponderò con piacere.





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